Se pensiamo che l’ippopotamo pigmeo arriva a pesare 400 kg, non ci stupirà apprendere che l’ippopotamo comune raggiunge il peso di 4 tonnellate. Il suo peso non gli impedisce comunque di muoversi con agilità. E’ detto anche ippopotamo anfibio, perché riesce ad immergersi per periodi molto prolungati grazie al particolare sistema di respirazione che ha sviluppato: sia gli occhi che le narici si trovano sulla sommità del capo, così che possa vedere e respirare anche quando è completamente immerso.